Pro Loco Buonalbergo APS

ciammarruchielli

Giunta ormai alla quarantaquattresima edizione, la Sagra de lo Ciammarruchiello, per dirla in dialetto locale, è diventata un appuntamento fisso il 14 agosto a Buonalbergo in Piazza Garibaldi, per chi ama l’ottima cucina tradizionale. Il motto della serata è: ” se sorchia, se struscia, se striscia”, riferito chiaramente al Ciammarruchiello, che altro non è che la lumachina. I ciammarruchielli, che è possibile trovare anche dipinti sul manto stradale per indicare il tragitto da seguire dall’ingresso del paese alla piazza centrale, vengono raccolti nel mese precedente da vere e proprie bande di giovani e meno giovani volontari della Pro Loco di Buonalbergo nelle campagne buonalberghesi, mentre le donne qualche giorno prima dell’evento cominciano con le loro sapienti mani a preparare i cecatielli(pasta fresca fatta in casa) che saranno poi serviti al sugo la sera della sagra.

Il menù è molto ben fornito, si va dai ciammarruchielli cucinati con ricetta segreta con l’aggiunta della Nepeta un’erba spontanea locale, passando per i cecatielli (cavatelli), ma nessuno ha mai rinunciato ad assaggiare, la Montanara (pizzetta fritta con pomodoro fresco, mozzarella e basilico, si pososno degustare anche ottimi dolci fatti in casa e ottimo vino locale sannita.

Concerti di musica popolare e folk allietano la serata.

La Sagra de lo Ciammarruchiello è una delle sagre più antiche della Campania e del Sud Italia.

 

Sagra de lo Ciammarruchiello 14 Agosto 2016 -Guarda le Foto

La raccolta dei Ciammarruchielli Guarda le foto